Dialoghi di Pace



Comunicato Stampa - La pace di Papa Francesco a suon di musica (e un po' ecologica)



Un'idea da copiare La pace di Papa Francesco a suon di musica (e un po' ecologica)

LA PACE DI PAPA FRANCESCO A SUON DI MUSICA (e un po’ ecologica).

Un’idea da copiare.


Sembrerebbe un’idea folle: pensare di poter rendere attraente e trasformare in un momento commovente, emozionante e coinvolgente un documento come l’annuale Messaggio del Papa per la Giornata Mondiale della Pace. Per quanto il tema sia sempre all’ordine del giorno, la prospettiva di assistere alla sua lettura integrale può non risultare fra le più entusiasmanti.

I Dialoghi di Pace invece ci riescono, con crescente successo. Avviati nel 2007 in Diocesi di Milano, dove sono presenti con almeno una o più date e sedi in ognuna delle sue sette Zone Pastorali, oggi attraversano l’Italia grazie a consolidate edizioni che toccano le Marche (Diocesi di Fano - PU) ed arrivano fino in Puglia (Diocesi di Foggia).

La felice formula adottata vede il testo del messaggio suddiviso in brevi, veloci, battute che tre lettori interpretano, facendole proprie ed incalzandosi l’un l’altro nella lettura, come se stessero dando vita ad un’animata discussione.
Una veste artistica completata ed amplificata dalla musica, che alle parole è strettamente intrecciata alternandosi ad esse in diversi interludi. Cominciando dall’accoglienza del pubblico con un primo “concertino” di benvenuto: che ha la funzione di creare subito in chiesa (o negli altri luoghi in cui l’iniziativa si svolge) un’atmosfera adeguata a vivere al meglio questa esperienza: non prettamente ecclesiale come qualcuno, sbagliando, potrebbe credere.

Proprio come il Messaggio che diffondono, i Dialoghi di Pace sono infatti rivolti a tutti, e sono perciò espressamente pensati come un tempo che i Cristiani Cattolici possono vivere anche in preghiera, mentre la spiritualità di chi non lo è, o non ha alcuna convinzione religiosa, suggerisce sempre a ciascuno il modo migliore di prendervi parte, molto piacevolmente, come dichiara chi c’è stato (leggi di più >>>).

Così facendo ci si prefigge di valorizzare i discorsi di Papa Francesco nella loro interezza, per andare oltre l’emotività della “cultura del selfie” ed aiutarlo a raggiungere credenti e non credenti anche con i contenuti del suo messaggio universale e non solo con la simpatia umana che suscita.

Nelle date autunnali i Dialoghi di Pace diventano spesso pienamente “Francescani” perché espressamente organizzati in concomitanza della ricorrenza della giornata di preghiera interreligiosa indetta ad Assisi da Giovanni Paolo II il 27 ottobre 1986.

Chi abita dove i Dialoghi di Pace si svolgono è invitato a partecipare portando con sè un bicchiere NON usa e getta, come forma di sensibilizzazione sulla Laudato Si’ e sua attuazione pratica accogliendo la proposta “Vuoi bere? Portati il bicchiere!” (più info >>>) promossa dal portale Campanili Verdi (www.rudyz.net/campaniliverdi), in esso, nel dopodialoghi, sono serviti mate argentino in onore di papa Francesco e bevande del Commercio Equo e Solidale. Una delle numerosissime realtà sociali che, insieme a molte istituzioni pubbliche (incluse le Regioni Marche e Lombardia), sostengono e copromuovono l’iniziativa assicurandole il duplice respiro ecclesiale e civile al quale tiene sempre tanto chi l’ha ideata.

Agli altri gli organizzatori dicono COPIATECI, NON SIAMO GELOSI! Confidando di suscitare interesse ad organizzarne edizioni autonome avvalendosi delle dettagliate indicazioni a questo scopo pubblicate sul sito www.rudyz.net/dialoghi. Sempre aggiornato anche con date ed informazioni sui nuovi appuntamenti che via via si susseguono ormai incessantemente per tutto l’arco dell’anno.
Perché tanti Dialoghi “covano sotto la cenere”. E quando diventano una fiamma ne diamo qui notizia: TUTTE LE EDIZIONI IN PROGRAMMA, DATE, SEDI E ALTRE INFO >>>.

Da parte nostra ci concentriamo sull'obiettivo già oggi prossimo ad essere raggiunto: proporre e promuovere congiuntamente all'inizio di ogni anno
1. un'edizione in ogni Zona Pastorale della Diocesi di Milano
2. un'edizione in ogni Diocesi della Lombardia
3. un'edizione in ogni Municipio di Milano
4. ogni altra edizione in altre Diocesi d'Italia di cui si venga informati.
Chiunque voglia collaborare a questa impresa sarà benvenuto.

Giovanni Guzzi

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