Dialoghi di Pace



Comunicato stampa - Mendicanti d'arte



Mendicanti d'arte per accompagnare Papa Francesco a suon di musica sulle vie della Pace

Dialoghi di Pace 2020

La pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione e conversione ecologica

Inoltrata nel suo secondo decennio, rinnova il suo invito - copiateci! - una efficace proposta per diffondere il messaggio Pontificio di Capodanno per la Pace che già conta oltre cinquanta edizioni in diverse città d’Italia.

I Dialoghi di Pace sono, molto semplicemente, una lettura con musica del Messaggio del Papa per la Giornata Mondiale della Pace il cui testo è suddiviso in brevi e veloci battute affidate a tre voci che si rincorrono e si intrecciano come in un vero e proprio dialogo.

Per creare un contesto favorevole all’interiorizzazione dei suoi contenuti da parte di chi li ascolta, lo introducono e lo intercalano brani musicali di ogni genere (classica, jazz, blues, popolare, contemporanea…) ed affidati alle più diverse formazioni vocali e strumentali (dai solisti, ai trii fino a cori e piccole orchestre).

Prendendo forma artistica il Messaggio viene così reso più gradevole ed accessibile. In questo modo, da documento del magistero che pochi leggono interamente - quando va bene accontentandosi delle sue sintesi giornalistiche, non sempre in buona fede -, diventa occasione di preghiera per chi è cristiano cattolico e momento di meditazione sui temi della pace per chi ha spiritualità diverse, anche non necessariamente di ordine religioso.
Caratteristiche, quelle descritte, che, corrispondendo alla volontà di Paolo VI che l'8 dicembre 1967 istituì la Giornata Mondiale della Pace da celebrarsi all'inizio di ogni anno, ne fanno una proposta sulla quale possono convergere credenti - di ogni religione - e non credenti (maggiori info alle altre pagine di questo sito).

Tradizionalmente co-promossi dalle comunità religiose e civili di quattro comuni del nord Milano (Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Bresso e Cormano), sotto il profilo ecclesiastico, per esplicita volontà del Vicario episcopale che ne è responsabile, dal 2015 i Dialoghi di Pace sono un’iniziativa “di e per l’intera Zona Pastorale VII” della diocesi ambrosiana. A questo territorio allargato appartengono altri comuni aderenti come Pioltello e, in anni precedenti, Sesto San Giovanni, Paderno Dugnano, Rho e Pregnana Milanese.
Inoltre, con le consolidate edizioni parallele di Seregno, Giussano, Novate Milanese, Lecco, Muggiò, Barbaiana di Lainate e Saronno ormai coprono anche buona parte delle sue Zone Pastorali V, IV e III interessando praticamente tutto il nord-est milanese inclusa la “profonda” Brianza fino alle prealpi lombarde. Dopo alcuni "assaggi" negli anni precedenti, dal 2016 l'iniziativa ha infine definitivamente "sfondato" anche nella Zona Pastorale I radicandosi con diverse edizioni anche nella città di Milano e nel 2017 ha raggiunto l'ultima ancora mancante: la II di Varese.

L’iniziativa è co-promossa anche dall’Ufficio diocesano per la Pastorale Sociale e del Lavoro e da diverse organizzazioni ed associazioni appartenenti alla comunità religiosa ed a quella civile (di rilevanza locale e nazionale) fra le quali il Coordinamento La Pace in Comune.

Dal 2017 anche Regione Lombardia patrocina le edizioni di Cinisello Balsamo e Seregno e la Regione Marche l'edizione di Fano (PU).

Il respiro non esclusivamente religioso dei Dialoghi di Pace è assicurato anche dalla sempre folta presenza istituzionale dei Comuni coinvolti, rappresentati dai rispettivi Sindaci (o loro delegati) con indosso la fascia tricolore. Dal 2015 vi partecipano in forma ufficiale anche delegazioni interreligiose.

Significativamente avviato nella parrocchia Regina Pacis di Cusano Milanino (MI) - dichiarata “Tempio votivo diocesano per la pace ridonata all’Italia dopo la Prima Guerra Mondiale” dall’arcivescovo del tempo, il card. Ferrari - per la sua edizione principale questo momento di elevazione spirituale è da alcuni anni ospitato nella chiesa di San Pio X in Cinisello Balsamo (MI), geograficamente baricentrica rispetto al territorio interessato.

Accanto a questa, altre edizioni continuano a susseguirsi in Lombardia ed in altre regioni d'Italia ed in molte di esse, come "applicazione pratica della Laudato si'" ed accogliendo la proposta “Vuoi bere? Portati il bicchiere!” (più info >>>) promossa dal portale Campanili Verdi (www.rudyz.net/campaniliverdi), tutti i partecipanti sono invitati a portare una tazza o un bicchiere, purché non usa e getta, nel quale, a conclusione della serata, viene offerto a tutti mate argentino in onore di papa Francesco.

Da notare è il fatto che, così come tutti i collaboratori, anche gli artisti, spesso professionisti di alto livello, mettono gratuitamente le proprie capacità al servizio dell’iniziativa: è questo, infatti, il presupposto sul quale i Dialoghi di Pace si fondano.

In effetti è imbarazzante chiedere, anche a sconosciuti, di mettersi a disposizione gratis per i Dialoghi di Pace. Ma in questo compito che gli organizzatori si sono assunti risiede proprio uno dei cardini del progetto: visto che è il modo per coinvolgervi… la Provvidenza!
Infatti, in un certo qual modo, si tratta anzi di un’opportunità per sperimentare in forma leggera, sull’esempio di san Francesco e facendolo per scelta e non per necessità vitali, cosa vuol dire essere mendicanti: nello specifico mendicanti di aiuto per la causa della Pace!

Però il risultato è che fra artisti, collaboratori e pubblico si crea un’atmosfera impossibile da spiegare a chi non la vive e rende l’esperienza unica ed impagabile.

Il fatto che il progetto sia espressamente studiato leggero e modulare, quindi senza particolari necessità logistiche ed economiche, lo rende facilissimo da riproporre autonomamente da parte di chiunque lo desideri e vorrà avvalersi del materiale e delle dettagliate indicazioni a questo scopo pubblicate sul sito sopra citato.
Tutto utilizzabile liberamente anche riadattandolo a piacimento alle rispettive esigenze e disponibilità.

Per ogni necessità di chiarimento e supporto, chi ha ideato l’iniziativa ben volentieri risponderà a chi inoltrerà le sue richieste all’indirizzo sanpioxc@gmail.com e coltiva un sogno: offrire i Dialoghi di Pace a chi in chiesa non entra, portandoli per le strade attorno al Duomo, nel centro di Milano… Dove si dice: “Se la va, la g’ha i gamb”!

Nell'attesa ci si concentra sull'obiettivo già oggi prossimo ad essere raggiunto: proporre e promuovere congiuntamente all'inizio di ogni anno
1. un'edizione in ogni Zona Pastorale della Diocesi di Milano
2. un'edizione in ogni Diocesi della Lombardia
3. un'edizione in ogni Municipio di Milano
4. ogni altra edizione in altre Diocesi d'Italia di cui si venga informati.
Chiunque voglia collaborare a questa impresa sarà benvenuto.

Giovanni Guzzi

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