Dialoghi di Pace



Comunicato stampa - Presentazione



Dettagli su storia e svolgimento dell'iniziativa

DIALOGHI DI PACE

PRESENTAZIONE (sintesi)

I DIALOGHI di PACE sono una “lettura con musica” del Messaggio che il Papa a Capodanno rivolge all’intera Umanità per la Giornata Mondiale della Pace.
Suddiviso fra attori-lettori, le cui voci si intrecciano e si incalzano come in un vero e proprio dialogo e si alternano alla musica, il Messaggio diventa, per tutti, un momento di Elevazione spirituale: vissuta come preghiera da chi si professa cristiano cattolico e come tempo di riflessione da chi ha altri riferimenti religiosi non non ne ha alcuno.
Un’introduzione musicale accoglie l’ingresso del pubblico creando un’atmosfera di meditazione adeguata a predisporsi spiritualmente all’iniziativa (e rispettosa del luogo sacro quando è ospitata in una chiesa).
La proposta piace perché, attuata con una formula semplice, rende gradevole accostarsi a un testo che, normalmente, solo in pochi leggono per intero.
Questa iniziativa di sensibilizzazione sulla pace, avviata nel 2007 nella chiesa Regina Pacis (tempio votivo diocesano per la pace) di Milanino, è stata successivamente accolta nella chiesa di San Pio X in Cinisello Balsamo dove è diventata una tradizione locale promossa congiuntamente dalle comunità religiose e civili dei quattro comuni di Bresso, Cormano, Cinisello Balsamo e Cusano Milanino; è inoltre riproposta in altre città e diocesi di Lombardia e d’Italia: dalla Lombardia alla Puglia passando per le Marche.
Nel 2014, a Giussano (MB), per la prima volta i Dialoghi di Pace sono stati ospitati in un luogo diverso da una chiesa: l'aula consiliare del Comune. Dal 2016, nel decanato di Lecco e poi a Novate Milanese (MI), calcano anche palchi di teatri.

L'edizione dei Dialoghi di Pace di Cinisello Balsamo è cresciuta fino ad essere una proposta di tutta e per tutta la Zona Pastorale VII - Sesto San Giovanni della Diocesi di Milano, vede affiancarsi agli usuali co-promotori anche il Servizio per la Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Milano e rientra nell'ambito delle iniziative diocesane avviate nel solco del progetto pastorale della Diocesi di Milano "Il Campo è il Mondo - vie da percorrere incontro all'umano".
Aderiscono stabilmente anche il Comune di Pioltello, anch'esso ricadente nell'ambito della Zona Pastorale VII, il Coordinamento La Pace in Comune e Regione Lombardia.

Come "applicazione pratica della Laudato si'" accogliendo la proposta “Vuoi bere? Portati il bicchiere!” (più info >>>) promossa dal portale Campanili Verdi (www.rudyz.net/campaniliverdi), tutti i partecipanti sono invitati a portare una tazza o un bicchiere, purché non usa e getta, nel quale, a conclusione della serata, viene offerto a tutti mate argentino in onore di papa Francesco.

Forti di numerose edizioni ormai consolidate,

TUTTE LE EDIZIONI IN PROGRAMMA, DATE, SEDI E ALTRE INFO >>> qui

gli organizzatori dei Dialoghi di Pace ora si concentrano su un nuovo obiettivo già oggi prossimo ad essere raggiunto: proporre e promuovere congiuntamente all'inizio di ogni anno
1. un'edizione in ogni Zona Pastorale della Diocesi di Milano
2. un'edizione in ogni Diocesi della Lombardia
3. un'edizione in ogni Municipio di Milano
4. ogni altra edizione in altre Diocesi d'Italia di cui si venga informati.
Chiunque voglia collaborare a questa impresa sarà benvenuto.

info: sanpioxc@gmail.com  tel 02-66401390
www.rudyz.net/dialoghi

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PRESENTAZIONE (dettaglio)

Presupposti e antecedenti
Forti di un crescente successo di pubblico e di stampa per le numerose repliche (ma ognuna diversa dall'altra per lettori e musica) allestite anche in altre città di Lombardia e d’Italia i DIALOGHI DI PACE avanzano nel loro secondo decennio con sempre maggiore autorevolezza.
All'edizione principale di Cinisello Balsamo continuano infatti ad affiancarsi anche altre edizioni parallele: Seregno, Novate Milanese, Giussano, Fano, Varese, Foggia, Milano, Saronno, Lecco, Muggiò - anch'esse divenute appuntamenti stabili - e poi ancora... Radio Mater, Gorgonzola, Vimercate, con diverse edizioni e poi ancora, con almeno una data: Agrate Brianza, Lugo di Romagna, Barbaiana di Lainate, Valmadrera...
L’iniziativa è attenta alla spiritualità di credenti e non credenti che la possono vivere rispettivamente come momento religioso di preghiera e come tempo di meditazione “laica”.
Un’ambivalenza alla quale i promotori tengono molto perché il compito di costruire la pace riguarda tutti senza distinzioni. Risulta perciò significativo che alla sua realizzazione partecipino sia le parrocchie sia le amministrazioni comunali: a entrambe le autorità religiose e civili che operano sul territorio spetta infatti il compito e la responsabilità di contribuire con azioni concrete alla creazione di condizioni che favoriscano la pace.

I luoghi
Dopo cinque edizioni nella chiesa Regina Pacis di Milanino (particolarmente significativa in quanto Tempio Votivo Diocesano per la Pace eretto in segno di gratitudine per la fine della Grande Guerra europea), dal 2012 la sede dell'edizione principale dei DIALOGHI DI PACE è a Cinisello Balsamo: nella chiesa della parrocchia di S. Pio X, che ha giurisdizione su un territorio a cavallo di tre comuni (Cinisello Balsamo, Cusano Milanino e Bresso) ed è quindi “baricentrica” rispetto al territorio sovracomunale che dal 2009 è interessato all’iniziativa, ossia i Decanati di Cinisello Balsamo e Bresso con i rispettivi 4 comuni di riferimento: Bresso, Cinisello Balsamo, Cormano e Cusano Milanino e, dal 2015, l'intera Zona Pastorale VII - Sesto San Giovanni della Diocesi di Milano. A questa Zona Pastorale appartengono altri comuni aderenti all'iniziativa come Pioltello ed il Coordinamento La Pace in Comune.
A Giussano (dal 2014) i DIALOGHI DI PACE hanno la particolarità di essere ospitati in un luogo diverso da una chiesa: l'aula consiliare del Comune. A Lecco, dal 2016, ed a Novate Milanese nel 2018, si sono tenuti in sale teatrali.
A Seregno i DIALOGHI DI PACE sono un'iniziativa del Decanato Seregno Seveso e dei comuni sui quali ha giurisdizione: Barlassina, Cesano Maderno, Lentate sul Seveso, Meda, Seregno e Seveso; oltre a Bovisio Masciago, Cogliate e Desio che ne sono al di fuori ma aderiscono, con quelli già citati (ad eccezione di Seregno), al coordinamento sovracomunale "Territori di Cultura".
Dopo alcuni "assaggi" negli anni precedenti, dal 2016 l'iniziativa ha infine definitivamente "sfondato" anche nella Zona Pastorale I radicandosi con diverse edizioni anche nella città di Milano e nel 2017 ha raggiunto l'ultima ancora mancante: la II di Varese.

Regione Lombardia patrocina entrambe le edizioni di Seregno e Cinisello Balsamo, Regione Marche quella di Fano.

Il contenuto e le collaborazioni artistiche
Il Messaggio di Capodanno di papa Francesco è sempre integralmente letto a più voci da lettori appartenenti all'ambito del teatro amatoriale lombardo ed intercalato dalla musica.
Gli artisti (musicisti ed attori professionisti o amatoriali di alto livello) che prestano i propri talenti all'iniziativa hanno accolto l’invito dell’organizzazione con grande generosità rendendosi disponibili gratuitamente.
Poiché i DIALOGHI DI PACE non sono un concerto ma un’elevazione spirituale, i brani musicali eseguiti non sono annunciati in locandina proprio per orientare quanto più possibile l’attenzione del pubblico verso il contenuto del Messaggio.
NB la curiosità del pubblico sul programma musicale viene sempre soddisfatta nei ringraziamenti finali.

Svolgimento della serata
A partire dalle ore 20.45 l’ingresso del pubblico è accompagnato dalla musica fino all’inizio della lettura del Messaggio che avverrà puntualmente non oltre le ore 21.05.
Questa scelta artistica, la cui efficacia è stata verificata in produzioni teatrali importanti e piace al pubblico (come dimostrato dalle schede sul gradimento compilate dagli “spettatori” delle decine di edizioni di questi anni), si propone di creare un’atmosfera di meditazione favorevole ad una adeguata predisposizione spirituale all’iniziativa e rispettosa del luogo sacro che la ospita quando si tratta di una chiesa.
Costituisce inoltre una sorta di “premio” per gli spettatori più puntuali, che potranno godere di un “surplus” di buona musica.

COPIATECI
I temi dei Messaggi (Non violenza attiva, superamento dell'indifferenza, fratellanza universale, Beati gli operatori di pace, educazione dei giovani alla pace, salvaguardia del creato, libertà religiosa, povertà, famiglia e persona umana, politica, migranti...) rendono l’iniziativa adatta a numerose circostanze dell’anno grazie a tutti i copioni che sono messi a disposizione di chiunque sia interessato a riproporli autonomamente o con il nostro supporto.
La proposta piace perché, attuata con una formula semplice, rende gradevole accostarsi a un testo che, normalmente, soltanto in pochi leggono per intero.
Indicazioni per adattarla alle disponibilità di lettori e musicisti (ed altre informazioni) sono su
www.rudyz.net/dialoghi alla sezione "Copiateci"
Info sanpioxc@gmail.com

Dall'edizione 2015 i Dialoghi di Pace vedono affiancarsi agli usuali co-promotori anche il Servizio per la Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Milano e rientrano nell'ambito delle iniziative diocesane promosse nel solco del progetto pastorale della Diocesi di Milano "Il Campo è il Mondo - vie da percorrere incontro all'umano".

L'organizzazione è sempre disponibile ad accogliere ulteriori adesioni di enti pubblici o realtà locali, sovralocali e nazionali sia religiose sia espressione della società civile.

Forti di numerose edizioni ormai consolidate, i Dialoghi di Pace ora si concentrano su un nuovo obiettivo già oggi prossimo ad essere raggiunto: proporre e promuovere congiuntamente all'inizio di ogni anno
1. un'edizione in ogni Zona Pastorale della Diocesi di Milano
2. un'edizione in ogni Diocesi della Lombardia
3. un'edizione in ogni Municipio di Milano
4. ogni altra edizione in altre Diocesi d'Italia di cui si venga informati.
Chiunque voglia collaborare a questa impresa sarà benvenuto.

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Presenze istituzionali:

Vescovo o Vicario Generale della diocesi interessata
Vicario Episcopale della Zona Pastorale corrispondente
Sindaci, o loro delegati, dei Comuni copromotori
Rappresentanti di altre confessioni cristiane o altre religioni presenti sul territorio e delle realtà associazionistiche della società civile